venerdì 20 giugno 2014

13 La regione mediterranea

LE REGIONI CLIMATICHE IN EUROPA

LA REGIONE MEDITERRANEA


DOVE SI TROVA
Nel Portogallo meridionale, lungo le coste bagnate dal Mar Mediterraneo della Penisola Iberica, Italiana e Balcanica, fino alle coste del Mar Nero e della Turchia, nonché nelle isole del Mediterraneo.
CLIMA
TEMPERATURE: l’inverno è mite, perché le montagne bloccano i venti freddi provenienti da nord, perché il Mar Mediterraneo è un bacino di acqua piuttosto calda (+13°C di norma) e perché si fa sentire anche l’influsso caldo proveniente dall’Africa e in particolare dal deserto del Sahara. Non è escluso che in inverno ci possano essere periodi di freddo. L’estate è calda.
PRECIPITAZIONI: Di fronte a un’estate secca e arida, l’inverno è discretamente piovoso, a causa dell’aria umida proveniente dall’Atlantico.
VENTI: umidi se provenienti dall’Atlantico, caldi e secchi se provenienti dall’Africa.
FLORA
Tipica di questa regione è la macchia mediterranea, un bosco composto di arbusti sempreverdi (cioè che conservano le foglie anche in inverno: per esempio il corbezzolo, l’oleandro, il caprifoglio) e di alberi bassi come l’olivo, il leccio, l’alloro, il mirto e il ginepro; numerose sono le piante aromatiche, come la lavanda, il rosmarino, la menta, la salvia, il timo. La flora mediterranea, inoltre, comprende alberi (in parte frutto di coltivazione), quali gli agrumi, i fichi, i mandorli, le querce da sughero, i cedri e i carrubi. Diffusa è la presenza di pini marittimi.
FAUNA
Sebbene l’antica presenza dell’uomo nelle terre circostanti il Mediterraneo abbia impoverito la fauna di questa regione, si possono trovare ancora cinghiali, istrici, caprioli, daini, scoiattoli, volpi, lupi, tassi, donnole, faine, roditori, testuggini, lucertole e molte specie di uccelli (la poiana, il gruccione, la cinciallegra, il gheppio, la rondine), di anfibi e di insetti.
Il Mar Mediterraneo è ricco di una diversificata fauna ittica.
CARATTERISTICHE PARTICOLARI
Tra le isole del Mediterraneo è particolarmente interessante la Sardegna: la sua storia geologica e il lunghissimo isolamento l’hanno resa un’isola dalle caratteristiche uniche. Per quanto riguarda la flora, si segnalano la ricchezza di specie e l'estensione della macchia mediterranea, mentre si registra la totale assenza di conifere. Per quanto riguarda la fauna, sono tipici della Sardegna il muflone, la foca monaca e la passera sarda; mancano completamente esemplari di vipere, tassi, lupi, orsi, mentre altri animali (tra cui le volpi e i daini) hanno caratteristiche diverse dalle specie che vivono fuori dall’isola.
POPOLAZIONE
Fin dall’antichità la regione mediterranea ha subito la presenza dell’uomo, che ha gradualmente abbattuto la foresta originaria e introdotto le colture più adatte al tipo di clima e di suolo qui presenti. In particolare i cereali nelle zone pianeggianti e gli olivi e le viti sulle colline (spesso rese coltivabili mediante la costruzione di terrazzamenti e di speciali sistemi di irrigazione).
Più recente è invece la coltivazione di un’altra specie tipica della regione mediterranea: gli agrumi. A parte il cedro, conosciuto già dagli antichi Romani, il limone e l’arancio amaro sono stati introdotti in Europa nel X secolo dagli Arabi. Al XVI secolo e ai Portoghesi si deve la coltivazione dell’arancio dolce, mentre il mandarino è stato introdotto sulle rive del Mediterraneo solo nel XIX secolo.

LE IMMAGINI:

Macchia mediterranea nell’isola di Samo (Grecia)

Arbusti della macchia mediterranea in Toscana

Costa in Algarve, la regione più meridionale del Portogallo

Costa della Crimea sul Mar Nero

Pino marittimo sulla Costa Azzurra (Francia)

Terrazzamenti nella Costiera Amalfitana (Italia)

Aranceto in Sicilia (Italia)

Vigneto in Grecia

Ulivi nell’isola di Creta (Grecia)

Quercia da sughero in Sardegna (Italia)

Cinghiale abruzzese

Un muflone

Foca monaca

Passera sarda

Polpo nel Mar Egeo

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